Promozioni casinò online: come funzionano davvero i bonus ADM nel 2026
Dati aggiornati al 9 Settembre 2026 e verificati contro l’elenco ufficiale dei concessionari ADM.

Il 2026 è l’anno in cui il mercato italiano ha smesso di chiamare tutto «promozione». Una nota dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del giugno 2026 ha messo nero su bianco una distinzione che i giocatori italiani davano per scontata e gli operatori continuavano a confondere: i bonus sono leciti, perché previsti dalla concessione; le promozioni a carattere pubblicitario no, perché il Decreto Dignità del 2018 le vieta. La conseguenza pratica è che un casinò con licenza ADM può elencare un bonus sul proprio sito, ma non può spingerlo con una campagna marketing.
Questa guida nasce da qui. Spiega cosa sono davvero le promozioni nei casinò online, quali sono lecite e quali no, come si legge un bonus nei numeri che contano (wagering, validità, tipo), e mette a confronto i dieci operatori con concessione ADM attiva al 17 settembre 2026. L’obiettivo non è consigliare un operatore: è dare al lettore gli strumenti per scegliere da solo.
Cosa sono davvero le promozioni nei casinò online — e perché il 2026 è l’anno della chiarezza
Per anni il mercato italiano ha trattato «bonus» e «promozione» come sinonimi. Non lo sono, e il chiarimento ADM del giugno 2026 ha chiuso la questione. La nota ai concessionari è netta: i bonus sono espressamente previsti e disciplinati dalla normativa di settore, mentre le promozioni vengono ricondotte a pratiche commerciali finalizzate a incentivare il gioco, e in quanto tali devono ritenersi vietate. In altre parole: un operatore ADM può offrirti un bonus sul proprio sito, perché fa parte del prodotto autorizzato. Non può però promuoverlo come farebbe un qualsiasi prodotto commerciale.
Capire questa distinzione è il primo passo per navigare il mercato, perché cambia radicalmente il modo in cui un giocatore italiano incontra un’offerta. Niente email aggressive, niente banner pubblicitari sui social, niente sponsorizzazioni sportive: dal 2019 il Decreto Dignità ha tolto quasi tutto questo spazio. Le promozioni arrivano, ma arrivano solo a chi è già dentro il portale del concessionario.
Questa guida copre il quadro legale (cosa ADM permette e cosa vieta), i criteri per valutare un’offerta, le tipologie di promozione (benvenuto, cashback, ricarica, live, stagionali) e il confronto diretto tra dieci operatori ADM. L’ultima sezione risponde alle domande che arrivano più spesso dai giocatori italiani.
Bonus, promozione o offerta: facciamo ordine tra i termini
Nel linguaggio comune «bonus», «promozione» e «offerta» si sovrappongono. Per ADM no. Il bonus è un vantaggio economico previsto dalla concessione: può essere un accredito sul conto (Fun Bonus), denaro subito prelevabile (Real Bonus), giri gratuiti o un cashback sulle perdite. Rientra nel prodotto autorizzato, viene erogato dal concessionario sul proprio sito, e deve rispettare condizioni trasparenti (wagering, validità, giochi ammessi).
La promozione, nel significato che il Decreto Dignità (art. 9 del DL 87/2018) le attribuisce, è una pratica commerciale finalizzata a incentivare il gioco: una campagna pubblicitaria, un codice sconto distribuito via email, un messaggio push che spinge a depositare. È vietata. La differenza non è semantica: cambia la sanzione. Chi viola il divieto pubblicitario rischia una multa AGCOM pari al 20% del valore dell’annuncio, e comunque non inferiore a €50.000 per infrazione. Nel 2022 la multa a Google per mancata rimozione di contenuti pubblicitari vietati è stata di €750.000.
L’offerta è il termine-ombrello che il giocatore italiano usa quotidianamente, e copre sia i bonus leciti sia le promozioni vietate. Capire quale delle due sia una specifica offerta è il primo filtro: se un casinò ADM ti manda un’email con «ricevi 100 giri gratis», è una promozione vietata, non un bonus. Se invece trovi i 100 giri gratis nella sezione «Promozioni» del sito del concessionario, è un bonus lecito, anche se usa la stessa parola.
Come si attiva un bonus: deposito, codice e requisiti di puntata
L’attivazione di un bonus segue uno schema fisso, e la prima variabile è il deposito. Il mercato ADM del 2026 offre soglie minime molto diverse: Sisal parte da €1 (l’importo più basso in assoluto), ma per attivare il suo bonus di benvenuto il deposito minimo sale a €20. La maggior parte degli operatori si attesta tra i €10 e i €25 per il deposito qualificante.
Una volta versato, il bonus può richiedere l’inserimento di un codice promozionale oppure attivarsi in automatico. La prassi ADM è sempre più orientata all’attivazione automatica: il giocatore seleziona l’offerta dalla sezione dedicata del conto, e il bonus viene accreditato alla conferma del deposito. Il codice rimane uno strumento, ma non è più la norma.
Il passaggio più delicato è il requisito di puntata (wagering, o playthrough): il moltiplicatore che indica quante volte l’importo del bonus deve essere rigiocato prima di poter prelevare le vincite. Nel mercato italiano del 2026 i wagering dei bonus di benvenuto si attestano tra 30x e 45x, in calo rispetto ai 50x di pochi anni fa. Esistono eccezioni notevoli: Planetwin365 offre un wagering di 1x, che equivale a rigiocare il deposito una sola volta.
La validità è l’ultimo vincolo temporale: il giocatore ha un numero finito di giorni per completare il wagering. BetFlag concede 90 giorni sul deposito (la finestra più lunga del confronto), StarCasinò solo 2 giorni (la più corta). La finestra cambia radicalmente la fattibilità di un bonus: 2 giorni impongono sessioni di gioco intensive, 90 giorni permettono di giocare con il ritmo che si preferisce.
Bonus di benvenuto, cashback, ricarica: una promozione per ogni momento del gioco
La tassonomia delle promozioni ADM si compone di quattro famiglie principali.
Il bonus di benvenuto è la porta d’ingresso, riservata ai nuovi iscritti. È di solito il più generoso in valore assoluto, ma anche il più vincolato: Sisal arriva fino a €5.100 (€5.000 Fun Bonus nel gioco «Salva il Bottino» + 20% Real Bonus fino a €100), GoldBet e Lottomatica offrono pacchetti sopra i €5.000, William Hill si ferma a €100 ma aggiunge 100 giri gratuiti. L’importo conta relativamente, perché il wagering può azzerare il vantaggio.
Il cashback settimanale è una rete di protezione per chi gioca con regolarità: una percentuale delle perdite nette viene restituita sotto forma di bonus o denaro reale. Nel mercato del 2026 i cashback settimanali si attestano tra il 10% e il 20% dell’importo giocato. BetFlag ha una proposta specifica per il live: il «Casino Night Live» del mercoledì notte, che rimborsa €25 con turnover 1x ai tavoli di Blackjack live selezionati.
I bonus ricarica incentivano i depositi successivi al primo, e sono il cuore della strategia di retention degli operatori. Hanno di solito wagering più alti del benvenuto e importi più contenuti.
I giri gratuiti (free spin) e i programmi fedeltà completano il quadro. I giri gratuiti sono spesso legati a slot specifiche e hanno un wagering separato (talvolta assente sulle vincite). I programmi fedeltà premiano la continuità con punti convertibili in bonus, cashback o premi.
I criteri per riconoscere una promozione che vale la pena (e scartare il resto)
L’importo del bonus in vetrina è la variabile più visibile, e la meno utile. Un bonus da €5.000 a 40x di wagering richiede €200.000 di gioco prima di poter prelevare. Un bonus da €100 a 1x richiede €100. Il primo è cinquantamila volte più «grande» del secondo, ma in valore reale può valere molto meno, perché la maggior parte di quei €200.000 andrà persa per effetto del margine del banco.
Quattro parametri decidono il valore reale di un’offerta. Il primo è il wagering: più è basso, meno il bonus costa al giocatore. Il secondo è la validità: una finestra di 90 giorni permette di giocare con calma, una di 2 giorni forza sessioni intensive. Il terzo è il tipo di bonus: un Fun Bonus resta nel casinò finché non completi il wagering, un Real Bonus è prelevabile da subito. Il quarto è l’importo massimo convertibile: un bonus che promette €5.000 ma ne fa prelevare solo €500 è una trappola.
Il caso estremo è Planetwin365: 100% fino a €2.200 con wagering 1x. Quel 1x ribalta completamente il confronto. A parità di deposito, il costo reale del bonus Planetwin365 è una frazione di quello di un bonus da €5.000 a 40x, anche se la cifra in vetrina è più che doppia.
Requisito di puntata, validità, importo massimo: i tre numeri che contano
Il requisito di puntata è il costo nascosto del bonus, e si calcola come moltiplicatore dell’importo ricevuto (o del deposito, o di entrambi, a seconda dei termini). Un wagering di 30x su un bonus di €100 significa rigiocare €3.000 prima di poter prelevare. La differenza tra 1x e 45x è la differenza tra un bonus che si sblocca con una sessione e uno che richiede settimane di gioco.
La validità è il tempo entro cui il wagering va completato. BetFlag concede 90 giorni, Sisal 7 giorni, StarCasinò solo 2, Lottomatica 3. Una validità corta non è necessariamente uno svantaggio se il bonus è piccolo e il giocatore ha già un bankroll pronto, ma su un bonus da €5.000 una finestra di 2-3 giorni è impraticabile per chiunque non sia un high roller con tempo libero.
L’importo massimo non è la cifra garantita. È il tetto. Un bonus «fino a €5.000» dà €5.000 solo se depositi una cifra tale da generarli; con un deposito di €50 il bonus sarà di €50 (su un 100%) o €250 (su un 500%), a seconda della formula. Capire la formula (percentuale e tetto) è l’unico modo per sapere quanto si riceve davvero.
Fun Bonus vs Real Bonus: la distinzione che decide se puoi prelevare
Un Fun Bonus è un credito di gioco che non è prelevabile finché non viene convertito in Real Bonus attraverso il wagering. Le vincite generate giocando con un Fun Bonus finiscono in un saldo separato, e solo completando i requisiti di puntata diventano denaro reale. Quasi tutti i bonus di benvenuto del mercato italiano sono in parte Fun Bonus: Sisal offre €5.000 in Fun Bonus (più 20% Real Bonus fino a €100), Lottomatica un 500% Fun Bonus fino a €5.000 (più 10% Real Bonus fino a €50).
Un Real Bonus è denaro accreditato come prelevabile da subito, senza wagering. È raro come componente principale, e quando compare è di solito una piccola aggiunta al Fun Bonus.
La differenza pratica è enorme. Un Fun Bonus da €5.000 a 30x richiede €150.000 di gioco; un Real Bonus da €100 è tuo dal momento dell’accredito. Planetwin365, offrendo un bonus 100% fino a €2.200 con wagering 1x, sta di fatto trattando il suo bonus come un quasi-Real: dopo una sessione di gioco equivalente al deposito, l’intero importo è convertibile. È un caso anomalo nel panorama italiano, ed è per questo che molti giocatori esperti lo considerano il bonus dal miglior rapporto costo/valore del mercato.
Oltre il numero in vetrina: perché il bonus più grosso non è mai il più conveniente
C’è un paradosso al centro del mercato dei bonus: più alto è l’importo, più alto è il costo per sbloccarlo. Un bonus da €5.000 a 40x richiede €200.000 di puntate. Un bonus da €100 a 40x ne richiede €4.000. Entrambi hanno lo stesso moltiplicatore, ma il primo costa al giocatore 50 volte di più in termini di turnover.
Questo non significa che i bonus piccoli siano sempre migliori. Significa che il valore reale dipende dal rapporto tra importo, wagering e abitudine di gioco. Per un giocatore occasionale che deposita €50 e gioca un paio di sere a settimana, un bonus da €100 a 1x è infinitamente più accessibile di un bonus da €5.000 a 30x, e ha un costo reale incomparabilmente più basso.
Il calcolo del costo reale di un bonus si fa così: turnover richiesto = bonus × wagering. Per un Fun Bonus di €1.000 a 35x, il turnover è €35.000. Se la slot ha un RTP del 96%, la perdita attesa durante il wagering è €35.000 × (1 − 0,96) = €1.400. Quel numero è il costo statistico del bonus, e può superare il valore nominale del bonus stesso.
Ecco perché il bonus in vetrina più alto non è quasi mai il più conveniente, e perché un wagering basso batte un importo alto quasi in ogni scenario.
Promozioni settimanali, stagionali e a tema: il calendario delle offerte che tornano
Il bonus di benvenuto è solo il primo contatto. Il mercato ADM del 2026 sta spostando l’attenzione dal benvenuto alla retention, perché in un regime che vieta la pubblicità il costo di acquisizione di un nuovo cliente è alto, e mantenerlo attivo è l’unica strada per ammortizzarlo. Le promozioni settimanali, i cashback ricorrenti e le offerte a tema sono la risposta.
Tre categorie dominano. Le promozioni settimanali (cashback, ricarica, free spin del weekend) sono l’appuntamento fisso per chi gioca con regolarità. Le promozioni stagionali (Natale, Pasqua, Carnevale) seguono il calendario italiano e offrono pacchetti a tema. Le promozioni commerciali (Black Friday, San Valentino) sono importate dal retail e meno frequenti nel mercato ADM, dove il divieto pubblicitario ne limita la comunicazione.
Per un giocatore che vuole massimizzare il valore, la mappa del calendario annuale è utile quanto la lettura dei termini del singolo bonus.
Cashback settimanale e bonus ricarica: gli appuntamenti fissi di chi gioca con regolarità
Il cashback settimanale e il bonus ricarica sono le due promozioni che un giocatore abituale incontra più spesso, e hanno economie molto diverse.
- Cashback settimanale (10%–20% dell’importo giocato): una percentuale delle perdite nette della settimana viene restituita come bonus o denaro reale. Il wagering sul cashback è spesso 1x o assente. BetFlag ha una versione specifica per il live, il «Casino Night Live» del mercoledì notte (03:00–03:59): €25 ai tavoli di Blackjack live selezionati (Studio Live Bet Stacker BJ, Studio Live Blackjack Italia 10) con turnover 1x e conversione massima del 100%.
- Bonus ricarica (percentuale sui depositi successivi al primo): accredita un bonus sul deposito, con wagering di solito più alto del cashback (spesso 30x–40x). È la promozione ponte per chi ha già esaurito il benvenuto.
La differenza pratica è netta: il cashback è una rete di protezione, il bonus ricarica è un incentivo al deposito. Per un giocatore che punta alla longevità del bankroll, il cashback è quasi sempre la scelta migliore.
Le promozioni delle feste: Natale, Pasqua, Carnevale e le altre ricorrenze
Il calendario italiano è fitto di ricorrenze, e i concessionari ADM lo seguono con offerte a tema. Il formato tipico è un pacchetto di giri gratuiti legato a una slot stagionale, o un torneo a classifica con montepremi dedicato. A Natale sono frequenti pacchetti di free spin e tornei a tema «regalo»; a Pasqua il formato classico è la «caccia alle uova», con moltiplicatori casuali o premi nascosti nelle slot selezionate; a Carnevale i casinò tendono a proporre tornei mascherati con classifiche giornaliere.
La stagionalità è una leva di fidelizzazione particolarmente importante in un mercato che non può fare pubblicità, perché permette al concessionario di riportare il giocatore sul sito senza ricorrere a comunicazioni vietate. I termini specifici variano da operatore a operatore e di anno in anno: il giocatore che vuole coglierli li trova nella sezione «Promozioni» del proprio conto gioco.
Black Friday, San Valentino e gli eventi commerciali: quando il casinò segue il calendario del retail
Alcune ricorrenze arrivano dal retail: il Black Friday a novembre, San Valentino a febbraio, l’Amazon Prime Day a luglio. Nei mercati dove la pubblicità del gioco è libera, queste date generano campagne aggressive. In Italia no. Il Decreto Dignità vieta la comunicazione promozionale, e il chiarimento ADM del 2026 ha confermato che le promozioni pubblicitarie restano fuori legge anche se il bonus sul sito è lecito.
Il risultato è che nel mercato ADM questi eventi sono più rari e più discreti. Un operatore può offrire un bonus potenziato a San Valentino, ma non può comunicarlo via email a chi non ha giocato di recente, né sponsorizzarlo sui social. Per il giocatore, questo significa che le offerte a tema «commerciale» esistono, ma vanno cercate dentro il portale, non aspettate in pubblicità.
Casinò live: le promozioni che portano il croupier dal vivo sul tuo schermo
Le promozioni dedicate al casinò live sono una nicchia, e per una ragione strutturale. I tavoli con croupier dal vivo hanno costi operativi più alti delle slot (studio, dealer, telecamere, flusso video), un RTP generalmente più alto (quindi margine del banco più basso), e una contribuzione al wagering spesso ridotta o azzerata. Risultato: i bonus di benvenuto ADM escludono quasi sempre il live dal calcolo del wagering, e le promozioni dedicate sono rare.
Nel 2026 le due eccezioni strutturate sono BetFlag, con il «Casino Night Live» settimanale del mercoledì notte, e LeoVegas, che offre un welcome bonus separato per il casinò live (fino a €2.000 sui primi tre depositi) più 300 free spin per le slot. A queste si aggiunge Drops & Wins di Pragmatic Play, una promozione provider-funded che copre sia slot che live sotto lo stesso tetto di montepremi.
Cosa offrono i tavoli live che le slot non hanno (e viceversa)
I tavoli live hanno un’economia diversa dalle slot, e questo si riflette nelle promozioni. Tre differenze contano.
La contribuzione al wagering è spesso ridotta o azzerata sui tavoli live. Un bonus da €1.000 a 30x potrebbe richiedere €30.000 di gioco sulle slot, ma lo stesso wagering sui tavoli live potrebbe richiedere €90.000 o più, perché ogni €100 puntati al live contano solo €10 o €20 ai fini del playthrough. Per questo i bonus di benvenuto escludono il live dal calcolo.
La puntata minima è più alta. Un tavolo di Blackjack live raramente scende sotto i €5, contro i €0,10–€0,20 di una slot. Questo rende i tavoli live inaccessibili ai bankroll più piccoli, anche con un bonus attivo.
L’RTP è generalmente più alto. Una slot online ha un RTP tipico del 94%–96%; un tavolo di Blackjack live supera spesso il 99%. Questo significa che durante il wagering il giocatore perde meno per ogni euro puntato al live, ma la contribuzione ridotta vanifica in parte il vantaggio.
Drops & Wins e i tornei live: quando il montepremi è globale
Drops & Wins è la più grande promozione provider-funded del settore, e l’unica che unisce slot e live sotto un unico tetto di premi. La Stagione 7, in corso dal 4 marzo 2026 al 3 marzo dell’anno successivo, mette in palio oltre €25.000.000 con due format.
I tornei giornalieri hanno un montepremi di €20.000 al giorno, distribuiti su 500 premi. I Weekly Wheel Drops distribuiscono €350.000 a settimana, con un premio massimo fino a 100.000x la puntata (con un cap di €100.000 per premio singolo). La partecipazione è automatica per chi gioca alle slot e ai tavoli live Pragmatic Play selezionati su un operatore ADM che aderisce alla promozione.
Drops & Wins aggira il vincolo del Decreto Dignità in un modo elegante: la promozione non è una «campagna» del concessionario, ma un montepremi del provider, visibile in-game senza comunicazione esterna. Per il giocatore, è un valore aggiunto trasparente; per il concessionario, un modo per offrire un incentivo che la legge sulla pubblicità non gli consente di pubblicizzare.
La cornice legale: cosa il sistema italiano permette (e vieta) alle promozioni dei casinò
Il mercato italiano del gioco a distanza è il più regolato d’Europa, e ogni promozione che un concessionario ADM offre si muove dentro un perimetro stretto. Capire quel perimetro è essenziale per capire perché certi bonus ci sono, certi no, e certi sembrano promozioni e non lo sono.

Quattro pilastri reggono la cornice. L’ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, successore dell’AAMS) è l’ente regolatore che rilascia le concessioni. La concessione gioco a distanza è il titolo che autorizza un operatore a offrire giochi a soldi reali in Italia. Il Decreto Dignità (DL 87/2018) vieta la pubblicità del gioco. Il DL 41/2024 ha riformato il settore, ridisegnando durata e costo delle concessioni. Il chiarimento ADM del giugno 2026 ha chiuso il cerchio, distinguendo i bonus leciti dalle promozioni vietate.
| Pilastro | Funzione |
|---|---|
| ADM | Ente regolatore e vigilanza |
| Concessione | Titolo autorizzativo (GAD) |
| Decreto Dignità | Divieto di pubblicità |
| DL 41/2024 | Riordino del gioco a distanza |
| Imposta unica | Tassazione sul GGR |
ADM, concessioni e Decreto Dignità: le tre colonne del gioco legale italiano
L’ADM è l’ente che regola il gioco legale in Italia, successore dell’AAMS. Rilascia le concessioni, vigila sugli operatori, gestisce il Registro Unico degli Autoesclusi e aggiorna l’elenco dei concessionari. L’elenco ufficiale dei titolari di concessione per il gioco a distanza è aggiornato al 17 settembre 2026 (Determina n. 594211).
Una concessione gioco a distanza ha un costo di circa €7 milioni e una durata di nove anni. Nel settembre 2025 ADM ha aggiudicato 52 concessioni a 46 operatori, a fronte delle 93 richieste del bando precedente: un mercato deliberatamente consolidato. Tutti e dieci gli operatori di questa guida sono concessionari ADM verificati contro l’elenco ufficiale.
Il Decreto Dignità (DL 87/2018, art. 9) ha introdotto dal 2018 un divieto quasi totale di pubblicità sul gioco d’azzardo, esteso alle sponsorizzazioni dal luglio 2019. AGCOM lo applica con sanzioni del 20% del valore dell’annuncio, e comunque non inferiori a €50.000 per infrazione. Nel luglio 2022 AGCOM ha multato Google per €750.000 per non aver rimosso contenuti pubblicitari vietati.
Una seconda colonna è l’imposta unica: il carico fiscale sul gioco ADM è a carico dell’operatore, che paga circa il 25% del proprio GGR (Gross Gaming Revenue) per casinò e poker online, il 24% per le scommesse sportive, e circa il 20% per il bingo online. Il giocatore non paga tasse sulle vincite ADM e non deve dichiararle al fisco: preleva e basta. È una differenza enorme rispetto ai mercati dove il giocatore è soggetto passivo, ed è uno dei motivi per cui il mercato ADM resta attrattivo anche per chi gioca importi medio-alti.
Una terza colonna è il DL 41/2024, che ha ridisegnato il riordino del gioco a distanza, innalzando gli standard di antiriciclaggio, gioco responsabile, reportistica e sicurezza informatica, e introducendo un termine di 25 giorni per il pagamento dei canoni di concessione. Le nuove regole tecniche per bingo, poker cash, betting exchange e live casino hanno una scadenza di certificazione prorogata al 13 novembre 2026.
Pubblicità vietata, bonus sul sito consentiti: il confine tracciato dall’ADM nel 2026
Il chiarimento ADM del giugno 2026 ha chiuso una lunga ambiguità. La distinzione è netta: i bonus offerti sul sito del concessionario sono leciti, perché espressamente previsti dalla concessione; le promozioni a carattere pubblicitario sono vietate, in quanto pratiche commerciali finalizzate a incentivare il gioco. Nella pratica, un operatore ADM può pubblicare un bonus nella sezione «Promozioni» del proprio portale, ma non può comunicarlo via email a un giocatore che non ha richiesto informazioni, né sponsorizzarlo sui social, né farne una campagna di acquisizione.
Questa linea è facile da testare nella pratica. Se un’offerta bonus arriva come comunicazione non sollecitata (email, SMS, push, banner su un sito terzo), è una promozione vietata, e l’operatore che la diffonde è passibile di sanzione AGCOM. Se la stessa offerta è visibile solo all’interno del portale, è un bonus lecito. Il criterio non è il contenuto, è il canale.
La revisione del divieto pubblicitario è in discussione (la scadenza della review ADM/MEF è prevista per fine 2026), ma al momento della scrittura nessuna decisione è stata presa. Per il giocatore, la verifica è immediata: se l’offerta arriva tramite canali esterni non richiesti, si tratta di una violazione evidente delle norme ADM.
Tasse sulle vincite? No, l’imposta unica la paga il concessionario
Una delle conseguenze più controintuitive del regime italiano è che il giocatore non deve dichiarare nulla. Su un operatore con concessione ADM, le vincite sono al netto di imposta per chi le riceve, perché il carico fiscale è a carico del concessionario sotto forma di imposta unica sul GGR. La percentuale è circa il 25% per casinò e poker online, il 24% per le scommesse sportive, e circa il 20% per il bingo online.
Questo non significa che il giocatore giochi gratis. Il 25% di imposta unica è già incorporato nel margine del banco di ogni gioco, e si manifesta come RTP inferiore rispetto a un mercato senza imposta. Ma la differenza pratica per il giocatore è che un prelievo da un operatore ADM non genera alcun obbligo dichiarativo, e che spostarsi su un sito non AAMS per «pagare meno tasse» è un errore: su un sito non AAMS il giocatore è tecnicamente soggetto agli obblighi fiscali del proprio paese di residenza, e perde le tutele del sistema italiano.
Gioco responsabile: gli strumenti che il sistema italiano ti dà (e che un sito illegale non ha)
Il mercato ADM impone a ogni concessionario una serie di presìdi obbligatori. Sono strumenti concreti, non dichiarazioni di principio, e un operatore non AAMS non li offre perché non è obbligato a farlo.
I tre strumenti centrali sono i limiti di deposito e spesa (autodeterminati dal giocatore alla registrazione, non imposti dallo Stato), il Registro Unico degli Autoesclusi (RUA) per chi vuole smettere di giocare, e i limiti differenziati per gli under 25 (depositi online max €200/giorno, spesa max €100/giorno, ricariche PVR max €100/settimana), in vigore dal 1° maggio 2026.
Accanto a questi, esiste un’infrastruttura di aiuto pubblica: il Numero Verde Nazionale del Ministero della Salute (800 558822), attivo dal 2002, e i centri SERT/SerD presenti in ogni provincia. La Fondazione FAIR – Gioco Responsabile è un’organizzazione indipendente che produce risorse, linee guida e formazione.
Limiti di deposito, autoesclusione RUA e tutele per i minori di 25 anni
I tre strumenti del giocatore ADM si attivano dall’area personale del conto gioco o dal sito ADM con SPID o CIE, e sono gratuiti.
- Limiti di deposito e spesa: il giocatore li autodetermina alla registrazione. A differenza della Germania, dove lo Stato impone tetti per legge, in Italia il giocatore decide il proprio tetto. La registrazione impone comunque di fissare un limite settimanale o mensile. Dal 1° maggio 2026 i giocatori under 25 hanno limiti differenziati: depositi online massimo €200 al giorno, spesa massima €100 al giorno, ricariche PVR (Punto Vendita Ricariche) massimo €100 a settimana.
- RUA (Registro Unico degli Autoesclusi): dal 1° febbraio 2026 offre tre modalità di autoesclusione. La prima è trasversale, e copre tutti i concessionari ADM; la seconda è da un singolo concessionario; la terza è da una singola categoria di gioco (per esempio solo slot, solo scommesse, solo poker). L’attivazione è gratuita, richiede SPID o CIE, e si fa dal sito ADM. Nel 2024 circa 190.000 giocatori italiani si erano già autoesclusi tramite il RUA.
- Tutele per i minori di 25 anni: i limiti differenziati del 1° maggio 2026 sono l’ultimo strumento entrato in vigore. Sono pensati per la fascia d’età più esposta al gioco problematico, e si affiancano al divieto di gioco per i minori di 18 anni, che resta assoluto.
Riconoscere una promozione che spinge al gioco problematico
Un’ offerta può essere lecita nei termini e dannosa nella sostanza. Alcuni segnali aiutano a distinguere un bonus strutturato da una leva che spinge al gioco problematico.
Il primo è il wagering eccessivo: un moltiplicatore sopra 50x è atipico nel mercato ADM del 2026, dove il range si attesta tra 30x e 45x, ed è un segnale che l’operatore sta progettando il bonus per trattenere, non per intrattenere. Il secondo è la validità troppo corta: 1-2 giorni impongono sessioni di gioco intensive, e sono un campanello d’allarme, soprattutto se combinate con un wagering alto. Il terzo è l’assenza di limiti di deposito alla registrazione: un operatore che non chiede di fissare un limite settimanale o mensile non è ADM, perché quel passaggio è obbligatorio per legge. Il quarto è la comunicazione aggressiva: email non richieste, SMS, notifiche push, banner su siti terzi. In un regime che vieta la pubblicità, una promozione che arriva così è un segnale di un operatore non regolamentato, o di un concessionario ADM che sta violando il Decreto Dignità.
Un’offerta che spinge al gioco problematico non è solo un rischio per il portafoglio. È un segnale di un operatore che non rispetta le regole del mercato legale, e in quanto tale va trattata con la stessa diffidenza che si avrebbe per un sito non AAMS.
Quanto è diffuso il gioco problematico in Italia e dove chiedere aiuto
Il gioco d’azzardo problematico in Italia interessa una percentuale significativa della popolazione adulta: le stime ISS/ISTIS indicano circa l’1-2% per il gioco d’azzardo patologico, con una fascia più ampia a rischio. I numeri esatti variano a seconda delle metodologie di indagine, ma il quadro qualitativo è chiaro: il fenomeno esiste, ed è più diffuso di quanto il dibattito pubblica lasci intendere.
L’infrastruttura di aiuto è capillare. Il Numero Verde Nazionale del Ministero della Salute (800 558822), attivo dal 2002, è il primo punto di contatto per chi vuole informazioni o un orientamento anonimo. I centri SERT/SerD (servizi per le dipendenze patologiche) sono presenti in ogni provincia italiana, offrono colloqui, trattamento ambulatoriale e percorsi di gruppo, e sono gestiti dalle ASL. La Fondazione FAIR – Gioco Responsabile è un’organizzazione no-profit indipendente che produce materiali, linee guida e formazione. L’AGCOM, con l’Atto di Indirizzo 85/2026, ha raccomandato ai concessionari di inserire il Numero Verde nelle comunicazioni, rendendo il numero più visibile.
Per chi vuole smettere, l’autoesclusione RUA è gratuita, attivabile con SPID o CIE dal sito ADM, e copre tutti i concessionari (nella modalità trasversale) o un sottoinsieme specifico (nelle altre due modalità). È lo strumento più strutturato a disposizione del giocatore, ed è il motivo principale per cui un operatore ADM resta preferibile a un sito non AAMS, anche quando il sito non AAMS offre bonus apparentemente più generosi.
Dieci casinò con licenza ADM a confronto: come cambiano bonus, requisiti e condizioni nel 2026
Tutti e dieci gli operatori di questa guida possiedono una concessione ADM per il gioco a distanza, rilasciata il 17 settembre 2026 (Determina n. 594211). Le condizioni dei loro bonus, però, divergono radicalmente. La tabella seguente le mette a confronto su quattro variabili: bonus di benvenuto (importo massimo), requisito di puntata, tipo di bonus e licenza ADM. La lettura delle righe è volontariamente sintetica: il commento per operatore arriva nei paragrafi che seguono.

| Operatore | Licenza ADM (GAD) | Bonus di benvenuto (importo massimo) | Requisito di puntata | Tipo di bonus |
|---|---|---|---|---|
| BetFlag | 15355 | 100% fino a €5.000 + €10 Real + 200 Fun Flag | ~30x (Fun Flag: 8x) | Welcome package |
| Sisal | 15155 | Fino a €5.100 | 30x (stimato) | Welcome package + quiz game |
| GoldBet | 15275 | Fino a €5.050 | 40x (stimato) | Welcome package |
| Lottomatica | 15214 | 500% Fun Bonus fino a €5.000 + 10% Real Bonus fino a €50 | 40x (Fun Bonus) | Welcome package (Fun + Real) |
| StarCasinò | 16026 | 50% Cashback fino a €2.000 | 45x | Cashback welcome |
| SNAI | 15211 | Fino a €3.000 | 30x (stimato) | Welcome bonus |
| Eurobet | 15146 | Fino a €2.100 in 8 tranche | Elevato (non specificato) | Multi-tranche welcome |
| LeoVegas | 15301 | Fino a €2.000 (casinò live) su primi 3 depositi | 35x (stimato) | Welcome (live + slot) |
| Planetwin365 | 15224 | 100% fino a €2.200 | 1x (sul deposito) | Welcome bonus |
| William Hill | 16044 | 100% fino a €100 + €10 freebet + 100 FS | 40x | Welcome bonus + FS |
Il quadro che emerge è chiaro. Gli importi più alti (BetFlag €5.000, Sisal €5.100, GoldBet €5.050, Lottomatica €5.000) sono accompagnati da wagering tra 30x e 45x, e richiedono turnover nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro. All’estremo opposto, Planetwin365 offre un wagering di 1x che abbatte il costo reale a una frazione di quello dei concorrenti. StarCasinò sceglie una strada diversa: rinuncia al bonus a credito e offre un cashback del 50% sulle perdite, l’unico operatore del confronto a farlo.
BetFlag: il bonus fino a €5.000 con la validità più lunga del confronto
BetFlag è il concessionario ADM 15355 (BetFlag S.p.A.), e il suo bonus di benvenuto arriva a coprire un pacchetto completo: 100% fino a €5.000 sul deposito, più €10 di Real Bonus e 200 Fun Flag. Il wagering stimato è di circa 30x sul Fun Bonus, e di 8x sui Fun Flag. La validità di 90 giorni sul deposito è la più generosa del confronto: tre mesi per completare il wagering senza pressione.
I provider del casinò coprono i nomi principali del settore: NetEnt, Pragmatic Play, Evolution, Playtech, Red Tiger. La libreria è completa sia sul fronte slot sia sul fronte live.
L’elemento distintivo di BetFlag è il «Casino Night Live», una promozione settimanale ogni mercoledì notte (03:00–03:59) che offre un bonus di €25 ai tavoli di Blackjack live selezionati (Studio Live Bet Stacker BJ, Studio Live Blackjack Italia 10) con turnover 1x e conversione massima del 100%. È una delle rare promozioni dedicate al live nel mercato ADM, e per un giocatore che frequenta i tavoli con croupier è un appuntamento fisso.
Per un giocatore con un bankroll medio-alto e tempo da dedicare al wagering, BetFlag offre il pacchetto di benvenuto più ampio e la finestra di validità più comoda. Per chi gioca sessioni brevi, il 30x resta un impegno importante.
Sisal: 2.500 giochi e il deposito minimo più basso del mercato (€1)
Sisal è il concessionario ADM 15155 (Sisal Italia S.p.A.), e due dati sintetizzano il suo profilo. Il primo è il deposito minimo: €1, il più basso del mercato ADM, una soglia che abbassa la barriera d’ingresso a chi vuole provare un operatore ADM senza impegnare cifre alte. Il secondo è il catalogo: oltre 2.500 giochi, di cui 700+ slot e circa 100 tavoli live di Evolution Gaming. La libreria è la più ampia tra i dieci operatori di questa guida.
Il bonus di benvenuto arriva fino a €5.100, articolato in €5.000 di Fun Bonus legato al gioco «Salva il Bottino» più un 20% di Real Bonus fino a €100 sul primo deposito. Il deposito qualificante per il benvenuto, però, è di €20. La validità è di 7 giorni dalla registrazione, una finestra intermedia. Il wagering è stimato a 30x.
I provider coprono i nomi di primo piano: 700+ slot, Evolution Gaming per il live, Playtech, NetEnt, Pragmatic Play.
Per un giocatore che cerca la libreria più ampia e una soglia d’ingresso minima, Sisal è la scelta naturale. Il Fun Bonus da €5.000, però, richiede turnover importante, e i 7 giorni di validità impongono un ritmo di gioco sostenuto.
GoldBet: oltre €5.000 di bonus con una library di provider di primo livello
GoldBet è il concessionario ADM 15275 (GoldBet Better Organization Italy S.p.A.). Il bonus di benvenuto arriva a €5.050, con un wagering stimato a 40x. I provider del casinò includono Pragmatic Play, NetEnt, Evolution e Playtech, una combinazione che copre sia le slot sia il live.
La libreria provider è il punto di forza di GoldBet. La presenza di Evolution assicura un’offerta live di qualità, Pragmatic Play e NetEnt garantiscono la copertura delle slot più popolari del mercato italiano, e Playtech completa il quadro con titoli di peso.
I dati specifici sulla validità e sui free spin richiedono sempre una verifica diretta sui termini pubblicati dall’operatore. Nel complesso, GoldBet si distingue come opzione affidabile per chi antepone la varietà dei provider alla semplicità immediata delle condizioni.
Lottomatica: 500% di Fun Bonus e la rete territoriale più capillare d’Italia
Lottomatica è il concessionario ADM 15214 (Lottomatica S.p.A.), e il suo welcome package è strutturato su due componenti: un 500% Fun Bonus fino a €5.000 più un 10% Real Bonus fino a €50 sul primo deposito. Il wagering è di 40x sul Fun Bonus, la validità è di 3 giorni, la finestra più corta tra i pacchetti con importi elevati.
I provider includono IGT, NetEnt, Evolution, Pragmatic Play, Playtech, una combinazione ampia che copre tutti i segmenti del casinò online.
Lottomatica è anche il marchio con la rete di punti vendita fisici più capillare d’Italia. Per un giocatore che ricarica al bar sotto casa e gioca la sera sullo smartphone, l’integrazione tra canale fisico e digitale è un vantaggio concreto: il conto online e il conto fisico condividono il plafond, e le ricariche PVR passano dallo stesso plafond.
La combinazione di Fun Bonus alto e validità corta rende Lottomatica un bonus da high roller con tempo libero, non da giocatore occasionale.
StarCasinò: l’unico cashback di benvenuto invece del bonus tradizionale
StarCasinò è il concessionario ADM 16026 (Azzurri Limited), e il suo welcome bonus è l’unico del confronto che non segue lo schema del Fun Bonus a credito: 50% cashback fino a €2.000 sulle perdite del primo periodo. È un rimborso, non un anticipo, e per un giocatore che vuole protezione invece di costruzione di bankroll è una struttura diversa.
Il wagering è di 45x, il più alto del confronto, e la validità è di 2 giorni, anche in questo caso la più corta. I provider coprono Evolution, NetEnt, Pragmatic Play, Red Tiger.
Il cashback welcome è una scelta di posizionamento: StarCasinò rinuncia al grande numero in vetrina e offre invece una rete di sicurezza. Per un giocatore che vuole provare un operatore senza rischiare di «perdersi» in un Fun Bonus mai convertibile, è la formula giusta. La finestra di 2 giorni, però, richiede un wagering concentrato che non tutti i bankroll sostengono.
SNAI: fino a €3.000 con un wagering competitivo e un ecosistema completo
SNAI è il concessionario ADM 15211 (SNAITECH S.p.A.), e il bonus di benvenuto arriva a €3.000 sul casinò con un wagering stimato a 30x, tra i più bassi del confronto. I provider includono Playtech, NetEnt, Evolution, Pragmatic Play, Red Tiger.
SNAI è storicamente un operatore cross-verticale: casinò, scommesse sportive, ippica, poker. Per un giocatore che ama passare da una ruota a una multipla, l’integrazione tra i prodotti è un vantaggio reale: un conto unico, un plafond comune, e promozioni che possono coprire più verticali.
Un bonus da €3.000 con wagering 30x impone un volume di gioco importante; la gestione dei tempi resta un fattore chiave per massimizzare il ritorno effettivo. SNAI rappresenta una soluzione coerente per l’utente che alterna casinò e scommesse.
Eurobet: il bonus in 8 tranche per chi gioca con costanza
Eurobet è il concessionario ADM 15146 (Eurobet Italia S.r.l.), e il bonus di benvenuto arriva a €2.100 diviso in 8 tranche progressive. È l’unico pacchetto del confronto strutturato a rate, e la logica è chiara: premiare la continuità di gioco piuttosto che l’entusiasmo del primo deposito.
Il wagering è descritto dalle fonti come elevato, senza una quantificazione esatta. I provider includono Playtech, NetEnt, Evolution, Pragmatic Play.
La struttura a tranche è un vantaggio per il giocatore che pianifica sessioni di gioco distribuite su settimane, perché ogni tranche ha probabilmente un wagering autonomo e un tempo proprio per essere completata. Per chi cerca il «tutto subito», è invece una formula penalizzante. Le condizioni specifiche vanno verificate sul sito.
LeoVegas: l’unico bonus pensato per il casinò live (più 300 giri per le slot)
LeoVegas è il concessionario ADM 15301 (LeoVegas Gaming Plc), e il welcome package è l’unico del confronto articolato su due binari separati: fino a €2.000 dedicati al casinò live (distribuiti sui primi tre depositi) più 300 free spin per le slot. Il wagering è stimato a 35x.
I provider includono Evolution, NetEnt, Pragmatic Play, Play’n GO, Red Tiger, una combinazione che copre tutti i segmenti.
Per un giocatore che privilegia il tavolo live, LeoVegas è l’unica offerta del confronto che mette il live al centro del welcome. La suddivisione su tre depositi diluisce il rischio e permette di testare l’operatore prima di impegnare l’intero bonus. Per chi cerca invece un pacchetto compatto, è una formula da accettare con la consapevolezza che il valore reale dipende da quanto si usa il live.
Planetwin365: il requisito di puntata più basso del mercato (1x)
Planetwin365 è il concessionario ADM 15224 (SKS365 Malta Ltd), e il bonus di benvenuto ribalta le regole del confronto: 100% fino a €2.200 con requisito di puntata 1x, ovvero rigiocare il deposito una sola volta per convertire il bonus. La validità è di 30 giorni.
I provider includono Pragmatic Play, Evolution, NetEnt, Playtech, una combinazione che copre slot e live.
Il 1x è un’anomalia nel panorama italiano, e il motivo è strutturale: a un wagering così basso, il bonus è quasi un Real Bonus, perché il giocatore perde durante la conversione una cifra trascurabile rispetto all’importo ricevuto. Su un deposito di €100, il costo atteso del wagering è circa €3-€4 (su un RTP del 96%): un bonus di fatto gratuito. Su un deposito di €2.200, il costo atteso è circa €70-€90: nulla, rispetto al valore ricevuto.
Per chiunque cerchi il bonus dal miglior rapporto costo/valore del mercato ADM, Planetwin365 è la risposta. Il tetto di €2.200 è inferiore ai €5.000+ di altri operatori, ma il costo reale è incomparabilmente più basso.
William Hill: bonus contenuto ma con 100 giri gratuiti inclusi
William Hill è il concessionario ADM 16044 (William Hill Malta Plc), e il bonus di benvenuto arriva a €100 con il 100% del deposito, più €10 di freebet e 100 free spin. Il wagering è di 40x, la validità è di 7 giorni.
I provider includono Playtech, Evolution, NetEnt, Pragmatic Play.
Il profilo di William Hill è chiaro: bonus piccolo, free spin generosi, wagering standard. È l’operatore del confronto pensato per chi gioca con budget contenuto e privilegia i giri gratuiti sull’importo del bonus. Su un deposito di €100, il costo atteso del wagering a 40x è circa €160: il bonus «vale» meno del suo turnover richiesto, e i 100 free spin diventano la componente reale del valore.
Per un giocatore con bankroll piccolo e passione per le slot, William Hill è la scelta adatta. Per chi cerca costruzione di bankroll, il bonus da €100 è marginale rispetto alle offerte di Planetwin365 o BetFlag.
Come abbiamo scelto e valutato i casinò di questa guida
I dieci operatori di questa guida sono stati selezionati tra i titolari di concessione ADM per il gioco a distanza, verificando ogni licenza contro l’elenco ufficiale aggiornato al 17 settembre 2026 (Determina n. 594211). Sono tutti operatori storici del mercato italiano, con librerie provider strutturate e una copertura geografica ampia.
I dati sui bonus provengono dalle pagine ufficiali degli operatori e da fonti editoriali di settore aggiornate al 2026. La valutazione non assegna punteggi né percentuali: confronta condizioni oggettive (importo, wagering, validità, tipo di bonus) e lascia al lettore la sintesi.
Tre limiti vanno dichiarati. Il primo: i termini dei bonus cambiano, e la rilevazione è valida alla data di pubblicazione. Il secondo: il confronto non include operatori senza licenza ADM, perché un sito non AAMS non offre le tutele descritte nella sezione sul gioco responsabile. Il terzo: le stime di wagering (indicate come «stimato» o «non specificato») si basano sulla prassi del mercato e sulle informazioni disponibili; dove il dato non è confermato da fonte ufficiale, la cifra è riportata come stima e va verificata sul sito del concessionario.
Quale promozione scegliere: la risposta non è il bonus più alto
Nessun operatore di questa guida è oggettivamente «il migliore», perché la scelta dipende da tre variabili che la tabella non cattura: il bankroll, il ritmo di gioco e la preferenza per il tipo di bonus.
Il wagering è il primo fattore. Un 1x da €2.200 (Planetwin365) batte un 40x da €5.000 in quasi ogni scenario, perché il costo reale del primo è una frazione del costo reale del secondo. Se l’obiettivo è massimizzare il valore, il wagering è la variabile da guardare per prima, e l’importo in vetrina è secondario.
La validità è il secondo fattore. 90 giorni (BetFlag) contro 2 giorni (StarCasinò) cambiano la sostenibilità del bonus. Una finestra corta richiede sessioni di gioco intensive, e non tutti i bankroll le reggono. Per un giocatore che gioca un paio di sere a settimana, una validità sotto i 7 giorni è un deterrente.
Il tipo di bonus è il terzo fattore. Il cashback (StarCasinò) è una rete di protezione, e conviene a chi vuole limitare il rischio. Il Fun Bonus (BetFlag, Sisal, Lottomatica) è una costruzione di bankroll, e conviene a chi ha turnover alto e tempo da investire. Il Real Bonus (la componente minoritaria di Lottomatica e Sisal) è flessibilità pura, e conviene a chi non vuole vincoli. Il welcome strutturato a tranche (Eurobet) è una maratona, e conviene a chi gioca con costanza su settimane.
La sintesi è questa: se hai un bankroll medio e cerchi il bonus dal costo più basso, Planetwin365. Se hai tempo e bankroll alto e vuoi il pacchetto più ampio, BetFlag o Sisal. Se cerchi protezione e non credito, StarCasinò. Se giochi spesso sui tavoli live, LeoVegas. Se preferisci i free spin, William Hill. Se vuoi diluire l’impegno, Eurobet. Se cerchi la libreria provider più completa, GoldBet. Se giochi cross-verticale, SNAI. Se ricarichi al bar, Lottomatica.
La guida non consiglia. Decide chi legge.
Domande frequenti sulle promozioni dei casinò online ADM
I casinò ADM possono offrire promozioni pubblicitarie ai giocatori?
No. Il Decreto Dignità (DL 87/2018, art. 9) vieta la pubblicità del gioco d’azzardo, e il chiarimento ADM del giugno 2026 ha confermato che le promozioni a carattere pubblicitario restano fuori legge. Un operatore ADM può elencare i bonus sul proprio sito, perché sono previsti dalla concessione, ma non può comunicarli via email, SMS, social o banner su siti terzi. Chi lo fa è passibile di sanzione AGCOM, con multe dal 20% del valore della campagna e comunque non inferiori a €50.000.
Quali sono i migliori casinò online con bonus senza deposito in Italia?
Il bonus senza deposito è una formula rara nel mercato ADM del 2026, perché la concessione non lo vieta ma gli operatori lo offrono con cautela, dato il rischio di abuso. I pochi operatori che lo propongono lo limitano a importi contenuti (in genere fino a €50) e a wagering elevati (spesso 50x–80x). Per un giocatore che cerca un primo contatto senza rischio, il deposito minimo di €1 di Sisal è la soglia più bassa del mercato, e l’iscrizione senza deposito su qualsiasi operatore ADM permette di provare i giochi in modalità demo prima di impegnare denaro reale.
Come funzionano le promozioni settimanali e i programmi fedeltà nei casinò ADM?
Le promozioni settimanali sono il cuore della retention ADM. Le più comuni sono il cashback settimanale (10%–20% delle perdite nette restituite come bonus o denaro reale, con wagering spesso 1x o assente) e il bonus ricarica (percentuale sui depositi successivi al primo, con wagering più alto). I programmi fedeltà premiano la continuità con punti convertibili in bonus, cashback o premi. BetFlag ha una proposta distintiva: il «Casino Night Live» del mercoledì notte (€25 con turnover 1x ai tavoli di Blackjack live selezionati).
Le vincite ottenute con i bonus casinò vanno dichiarate al fisco?
No, non vanno dichiarate dal giocatore. Su un operatore con concessione ADM, le vincite sono al netto di imposta per chi le riceve, perché il carico fiscale è a carico del concessionario sotto forma di imposta unica sul GGR (circa il 25% per casinò e poker online, il 24% per le scommesse sportive, il 20% per il bingo online). Il giocatore preleva e non ha obblighi dichiarativi. La situazione è diversa sui siti non AAMS, dove il giocatore è tecnicamente soggetto agli obblighi fiscali del proprio paese di residenza.
Come posso autoescludermi da un casinò online in Italia tramite il RUA?
L’autoesclusione dal RUA (Registro Unico degli Autoesclusi) è gratuita e si attiva dal sito ADM con SPID o CIE. Dal 1° febbraio 2026 il RUA offre tre modalità: autoesclusione trasversale (tutti i concessionari ADM), da un singolo concessionario, o da una singola categoria di gioco (solo slot, solo scommesse, solo poker). L’esclusione ha una durata minima di sei mesi ed è rinnovabile. Nel 2024 circa 190.000 giocatori italiani si erano già autoesclusi tramite il RUA. L’autoesclusione RUA è disponibile solo sui concessionari ADM: un sito non AAMS non è collegato al registro e non offre questa tutela.
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